I Trattati

Sala d'Arme Achille Marozzo

Istituto per lo Studio della Scherma Antica

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I Trattati

Antonio Manciolino

Opera Nova - Libro Primo

(Offese e Contrari Guardia per Guardia)

Capitolo terzo

dell'offese che alla guardia alta appartengono;

Havendo già trattato delle guardie & delli nomi di colpi, & come si fanno, hora cominciaremo insegnar a ferire & seguentemente le ferite riparare. Et perche sempre gli ottimi giocatori si adaggiano nelle sue guardie per loro sicurezza, Ti ammaestreremo come del sconciare et ferire il nemico riposto in qualunque delle dieci dette giuardie, et poi com'egli si deve diffendere, & prima porremmo l'offese che in guardia alta far si possono.
Percio che ponendo per caso che tu & il nemico siate in guardia alta, & che tu sii l'offendente tu puoi tirare di mandritto per la sua mano della spada, che vada sopra braccio, & tornare di riverso pur per quella mano. Indi salir di montante in su il quale in guardia Alta ritorni, che se questi tre colpi farai, il nemico non potra tirare per alcun verso, che offender ti possi, perche sempre verrebbe a scontrarsi la sua mano nella tua spada. Ma se non ti piacesser tirargli gli predetti tre colpi, tu puoi volgergli uno riverso per coscia. Et se'l nemico tirasse per Testa, giugnergli la mano della Spada d'un falso traversato sopra braccio. Overo puoi far vista di salir d'un montante, & in quel tempo passar di gran passo col piede manco innanzi, & andare con la spada in guardia di Testa, ivi aspettando il nemico colpo in su la spada tua. Il che fatto, di subito poi scorrer potrai con il piede destro verso le sue sinistre parti in quel tempo dandogli di uno mandritto in su la testa, si che'l piede manco seguiti il destro per di dietro, & andando con la spada in guardia di testa per tuo riparo. Altrimenti anchora potresti far sembiante di discendere con uno riverso per coscia & haver ben l'occhio alla mano nemica, & quando egli ti tirasse alla volta della tua testa, tu prestamente tirar gli dovresti di uno Mandritto sotto il braccio per la mano della spada facendo che'l brocchero fosse bono conservatore della testa tua, & fuggendo di riverso con il piede destro in dietro per tua sicurezza. Potresti etiandio tagliare uno tramazzone calante in porta di ferro scoperto tutto, accioche l'havesse cagione di trarti qualche colpo, Tu subito andando con la spada in guardia di testa & crescendo al quanto con il piede destro innanzi, da quello ti defenderai tirando successivamente uno mandritto, o per faccia, o per gamba schifando parimente la testa con il brocchero, & poi fuggirai di riverso con il piede destro in dietro per tuo schermo. Potrai anchora con il sinistro piede trapassando tirare di uno tramazzone verso le sue destre parti, & poi dargli a vedere di ferirlo d'un riverso, ma per tutto cio gli tirerai di mandritto. Overo facendo vista di ferirlo d'uno tramazzone lo ferirai d'uno mandritto. Et se cio non ti piacesse, tu puoi tirare una punta di sopra mano seguitandola di uno tramazzone o duo.
Overo ferirlo di uno fendente da uno tramazzone accompagnato. Et cosi sono finiti li molti modi, per uno de li quali puoi offendere quello che stara di rimpetto a te ne la predetta guardia, ma se tu fosti l'offeso qui si sottonoteranno gli contrari o le risposte de le predette offese sottobrevitate.

 

Cap. quarto.

Delli contrari che far si ponno per quello; ch'offeso fosse in Guardia Alta.

Faccia il nemico qual colpo gli piace per offenderte, che sei in guardia alta. Tu dei tre, o quattro fiate percoter l'orlo del Brocchero in su & in giu, cioè con il fendente & con il falso della spada, il che facendo ti venirai a render sicurissimo da qualunque offensivo colpo.
Tu puoi anchora contra ciascuno ferire, trahendo il piede destro a grande passo dietro al sinistro cacciar una punta in atto di montante, che vada in guardia di faccia.

 

Cap. quinto.

Delle offese che far si ponno contra uno che fosse in guardia di Testa.

In questa guardia di testa trovandovi pur amenduo volendo tu offender il nemico, tu poi tirare d'uno mandritto per faccia, o per fianchi, o vogli per gamba.
Overo spignere una punta per faccia & tirare uno tramazzone. Overo far sembiante di ferire d'un mandritto, ma tirare d'uno riverso. O se piu ti piacesse fare duo mandritti. Altrimenti anchora, cioè far sembiante di tirare d'uno tramazzone, & nondimeno ferirlo d'uno mandritto.

 

Capitolo sesto.

Delli contrari che far si debbono contra uno offendente l'altro in guardia di testa.

Gli contrari, che tu puoi fare alle predette offese sono questi, cioè, al mandritto per fianco, al mandritto per gamba, al mandritto per faccia. Tu puoi ritirare il piede destro a grande passo dietro al manco, & in questo tempo scanserai il mandritto come egli si sia.
Et trovandoti in coda lunga e alta successivamente spignerai di una punta per faccia, & in questo spignere scorgerai il piede destro innanzi a grande passo dandogli in questo tempo d'uno mandritto per faccia. Ma se'l nemico volgesse una punta con un tramazzone tu riparerai cotale punta con la spada. Et quando egli volgesse gli tramazzoni, tu porrai la mano della spada sotto il brocchero drizzando la punta della tua spada verso la nemica mano. Se però egli tirasse di mandritto, anderai con la spada in guardia di faccia. Et mentre c'egli volgesse uno riverso o alto o basso, tu con la spada lo schiferai, volgendogli subito uno mandritto di quella guisa che migliore ti parra. Ma alli duo mandritti tu potrai ostare tagliando di uno mezzo mandritto per la mano della spada dentro de l'orlo del tuo brocchero adattando seguentemente la tua spada in porta di ferro stretta, & come tirera l'altro mandritto, lo schiferai con un falso, tirando in giu un mandritto per la faccia, & scorrendo in quello medesimo tempo con il piede destro innanzi per haver meglio modo di ferirlo. Ma sel facesse sembiante di tirare uno Tramazzone per dare d'uno mandritto, tu a quello sembiante osterai con il volgere d'uno mandritto, riponendo la spada in porta di ferro stretta, & quando'l Nemico tirera il mandritto per darti, tu quello con falso subito urterai, dandogli d'un riverso per coscia.

 

Cap. settimo,

dell'offese che puoi fare contra uno agiato in guardia di faccia.

Essendo amenduo in guardia, & volendo tu il nemico offendere, tu puoi spignere una punta nella sua faccia. Overo provocarlo con un forte mandritto, o con tramazzone, & se piu ti piacesse con il falso della spada urterai in quello del nemico tirando per faccia.
Overo facendo vista di tirare di riverso di sotto in su, potrai dargli d'uno mandritto.

 

Cap. ottavo,

degli contrari in risposta alle predette offese in guardia di faccia

Serai aveduto, che mentre il nemico spignera alcuna punta, tu passarai con il piede manco verso le su parti destre, & in questo passare farai mezza volta con il pugno della spada, in tal guisa chel nemico restera di fuori, & allhora successivamente gli ferirai la faccia.
Ma se egli tirasse uno mandritto, nel levar chel fara del pugno de la spada, tu subito a quello offerirai la punta di la tua per lo cui timore egli si restera di calarlo.
Se però tirasse uno tramazzone ti riparerai con un falso, cioè volgerai ben quello verso le sue sinistre parti, per il che non solamente venira schifato il tramazzone, ma ancho gli darai del filo nella faccia, & se egli urtasse la tua spada per darti ne la faccia, tu prestamente farai una mezza volta col pugno della spada, & così resterai sicuro.
Ma sel facesse sembiante di fare uno riverso di sotto in su, per darti d'uno mandritto, tu in cotal vista chiuderai insieme la mano de la spada con quella del brocchero, & come egli fara il mandritto, tu trahendo il piede destro a grande passo dietro al manco, spignerai il dritto filo ne la sua mano de la spada.

 

Cap. nono,

delle offese che far puoi contra uno in guardia di sopra braccio.

Tu puoi tirare di uno riverso, over far vista di tirare duo riversi, nondimeno offenderlo d'un mandritto, & tali offendimenti si intendono essere fatti trovandosi amenduo in quella medesima guardia, & ciò sia detto una fiata per tutte.
Seguitando adunque tu puoi anchora tirare uno riverso dentro de l'orlo del brocchero, overo finger di dargli di riverso & ferirlo di Mandritto, overo passar con il piede sinistro verso le sue parti dritte, & fingendo di dargli d'uno riverso, passare con il piede destro verso le sue parti sinistre & dargli d'uno fendente in su la testa, si che la gamba sinistra seguiti la destra per di dietro.
Tu puoi anchora far sembiante di spignere sopra braccio una punta riversa, nondimeno tirare d'uno tramazzone, overo puoi far insieme uno riverso, uno fendente, & un tramazzone. Overo puoi scorrere con il piede manco innanzi & spigner una punta sopra il brocchero, & poi passare con il piede dritto, & quivi potrai tirare uno mandritto o tramazzone che vuoi. Potresti etiandio scorgere il piede dritto verso le sue parti destre tirando d'un riverso spinto, o snodandogli d'uno mandritto.

 

Cap. decimo,

delli contrari alle prenomate offese di guardia di sopra braccio.

Quando'l nemico tirera gli predetti duo riversi, il primo con la spada ripararai, & com'egli vora far il secondo, tu subito raccogliendo il tuo piede dritto appresso il manco passerai con il detto manco innanzi dandogli in questo tempo di uno riverso spinto nella faccia, et s'egli facesse sembiante di duo riversi, per dare del mandritto, tu gittarai il piede destro dietro il sinistro andando con la spada in cingiara porta di ferro, & come vorra ferir del mandritto, tu subito ritornando con il piede dritto innanzi urtando insieme quello con il falso della tua spada, & ferendolo d'un riverso. Ma s'egli urtasse con il riverso sul dentro del orlo del Brocchero, tu volterai un mandritto per faccia. Ma sel facesse vista del riverso per darti del mandritto, a cotale vista tu anderai in guardia di faccia. Et com'egli tirasse per darti del mandritto predetto, ti farai picciolo sotto la spada riparando quello, & subito passerai con il piede sinistro verso le sue parti dritte spingendoli un riverso in la tempia dritta, si, che la gamba destra seguiti la manca per di dietro. Ma s'egli passasse col piede manco per finger di darti del riverso, tu subito ti assetterai, con la tua spada in guardia di faccia, & com'egli passera verso le tue parti sinistre per cagione di darti d'uno fendente, tu subito gli ferirai la tempia dritta per traverso di uno riverso. Ma sel spignesse la punta riversa, tu con la spada la schiferai, & egli tirando gli duo tramazzoni, tu subito anderai con la spada in guardia si testa, & ivi quelli schiferai, ferendolo d'uno mandritto per faccia. Ma sel tirasse di riverso, tu gli volgerai una punta per la mano in compagnia del Brocchero, & sel tirasse di fendente, tu andando con la spada in guardia si testa riparerai. Ma sel volgesse il tramazzone, tu subito scorrendo con il sinistro innanzi a grande passo, quello con il Brocchero schiferai dandogli di una stoccata per fianco & levandoti con uno falso al indietro. Ma s'egli passasse con il piede sinistro innanzi, & spignesse una punta nella faccia sovra il suo braccio, tu con la spada la riparerai. Et com'egli passera con il piede dritto per darti del mandritto mentre anchora il colpo non sera giunto in quel spatio gli darai di uno riverso nella sua coscia destra. Et quando egli tirera gli duo stramazzoni, tu col piede destro innanzi & con la spada in guardia di testa gli schiferai, tirandogli di una punta nella faccia. Ma s'egli passasse con il piede sinistro verso le tue parti dritte per darti d'uno roverso spinto nella faccia, tu subito gli volgerai il falso nella sua tempia dritta si, chel Brocchero sia buono schermitore della testa. Et quando egli snodasse il mandritto, tu subito tirerai il piede destro appresso il manco levando insieme nel aere il braccio della spada scansando quello, & poscia gitterai il piede destro innanzi ferendolo d'uno responsivo mandritto per testa.

 

Cap. Undecimo

dell'offese che far si ponno contra uno che fusse in guardia di sotto braccio.

Tu puoi tirare uno riverso per faccia, overo levar uno falso, tirando nondimeno uno mandritto per faccia. Potresti anchora tirare uno riverso fuggendo indietro con il piede sinistro. Overo spigner una punta nella nemica mano, O con il piede mancino innanzi alciare nel aere uno falso, et in questo tempo cacciar una punta in atto di montante tosto passando con il piede dritto innanzi & volgendo uno Tramazzone, che cala in porta di ferro stretta.

 

Cap. Duocecimo

delli contrari alle dette offese in guardia di sotto braccio.

Come il nemico tirera del riverso nella tua faccia, tu passerai con il piede manco innanzi verso le sue parti dritte tirandogli in quel tempo di uno riverso nella tempia destra. Ma sel facesse uno falso con il mandritto seguente, tu al incontro leverai il falso della tua spada & nel tirare del mandritto, tu gittando il piede destro a grande passo dietro il manco darai d'uno mezzo mandritto nella sua spada riponendola in cingiara porta di ferro, & cosi subito con il piede destro passerai a grande passo innanzi spignendo una punta nella faccia del nemico, & tirando dopoi di uno mandritto nelle sue schinche delle gambe. Ma s'egli tirasse di roverso in dietro fuggendo, tu scorrerai innanzi con il piede sinistro tirando insieme uno riverso per faccia. Et quando egli spignesse la punta per la mano della spada, tu tantosto gittando il piede dritto a grande passo dietro il manco, anderai con la spada in coda lunga e alta, & se per caso tirasse il falso in guardia alta, tu subito anderai in quella medesima guardia, & mentre vorra cacciar la punta in atto di montante, tu ritirando il piede destro al indietro del manco, anderai in cingiara porta di ferro, & s'egli tirasse il tramazzone, tu ritornando innanzi a grande passo con il piede destro, quello riparerai di uno falso dandogli il mandritto per faccia.

 

Cap. tredecimo

dell'offese che far si ponno contra la guardia di porta di ferro stretta.

Tu puoi volgere uno tramazzone, o vero scorrere con il piede sinistro innanzi spignendo una punta per faccia, & polscia passare con il piede destro innanzi volgendo duo tramazzoni.
Tu puoi anchora far sembiante di tirare uno tramazzone & a tutta via dargli d'uno riverso per coscia.
Potresti etiandio spignere una punta nella faccia, & passando con il piede sinistro innanzi far sembiante di dargli uno riverso per testa, & dargli per cio di mandritto per testa, o per gamba che vuoi.
Overo spignere una punta con il piede sinistro innanzi & dopoi scorrendo con il piede destro a grande passo innanzi tirare di riverso, di sotto in su per le braccia, & subito dopoi volgerai uno mandritto per testa o per gamba, & per tuo schermo farai uno riverso per la mano della spada gittando il piede destro a grande passo dietro il sinistro, & questo è il riparo delli duo ultimi colpi.

 

Cap. xiiii.

Degli contrari che si fanno nella preposta porta di ferro stretta.

Mentre il nemico ti vorra percoter del tramazzone nel volger che fara del pugno, tu volterai il falso verso le sue sinistre parti, ivi schifandoti da quello & tirandogli di uno filo dritto nel volto, ma s'egli passasse con il suo piede sinistro innanzi per darti della punta nel volto, tu urterai cotal punta per fino in guardia di faccia, & mentre egli volgera il tramazzone, tu facendoti picciolo sotto la tua spada anderai in guardia di faccia, ivi schifandoti da quello con il filo dritto, & subito passerai a grande passo con il piede sinistro verso le sue dritte parti ferendolo nella tempia destra d'uno riverso in guisa, che la gamba destra seguita per di dietro la sinistra.
Ma s'egli facesse sembiante di darti del tramazzone, tu anderai con la spada in guardia di faccia & com'egli tirera il riverso per coscia, tu subito gettando il piede dritto di dietro al sinistro gli tirerai uno riverso per il braccio della spada.
Ma come egli spignera la punta con il piede sinistro per ferirti la faccia, tu con il falso la schiferai, & se egli facesse visia del riverso, al incontro tu farai una mezza volta di pugno, & come il nemico volgera il mandritto, tu dirimpetto tirerai un mezzo mandritto per detto il pugno, & quando egli spignesse la punta con il piede manco per dartela nel volto, tu gittando il piede destro dietro al sinistro, & per traverso, anderai in cingiara porta di ferro.
Ma sel nemico scorresse con il piede dritto facendo uno riverso per ferirti la testa di uno mandritto, tu riparando il mandritto con il falso, passerai con il piede destro innanzi tirando uno responsivo mandritto per faccia.

 

Cap. xv.

Dell'offese contra porta di ferro larga.

Potrai fare falso et riverso. Overo levar uno falso & tirare di mandritto per faccia si, chel piede manco sospinga il destro innanzi. Tu puoi anchora tirare du punte, l'una, passando con il piede sinistro verso le sue diritte parti del dritto volto, l'altra, successivamente passando con il destro verso le sue sinistre parti, & ritirando la mano in dietro gli spignerai nel fianco, & accioche piu liberamente possi fare cotal punta, mentre tu lo vorrai fare con il tuo brocchero impederai la spada sua , et in guisa chel piede sinistro seguita il destro, & fatto cio, di uno fendente gli percoterai la testa.
Potresti anchora scorrere con il piede destro innanzi, & tirargli di uno riverso per testa, overo tu puoi levare uno falso per fino alla guardia di faccia, ivi dopoi volgendo uno tramazzone. Anchora tu haverai in balia di tirargli di uno falso in guardia alta. Overo tireragli di una punta trivellata seguitandola di uno tramazzone.

 

Cap. xvi.

De gli contrari alle predette offese in guardia di porta di ferro larga.

Quando il nemico tirera falso & riverso, il falso medesimamente con il tuo falso urterai, & in defensione del riverso , tu gli volgerai di uno mandritto per la sua sinistra tempia. Et mentre gli levera il falso tirando di mandritto, tu subito facendo vista medesimamente di giugnerlo di uno falso, tirerai a te la spada con il pugno et spigneragli una punta nella faccia in quel tempo chel nemico tirera il mandritto, et indi con ogni prestezza scorrerai con il piede sinistro verso le sue dritte parti, tirando di uno riverso per testa. Ma s'egli tirasse le due punte, com'egli spignera la prima, tu subito la schiferai con il falso della spada, & nel scorrere chel fara del piede destro per darti la seconda, quella con il dritto filo riparerai. Et mentre egli voltera il fendente per testa, tu quello in guardia di faccia schiferai, tirandogli uno riverso per coscia, et quando egli passasse con il piede sinistro verso le sue diritte parti per darti di uno falso nella faccia, tu con il falso lo schiferai. Ma com'egli passera con il piede destro per darti di uno riverso, tu subito anderai in guardia di testa quello riparando, & tirando seguentemente di uno mandritto per faccia, o per gamba, che vuoi, & s'egli tirasse d'uno falso per ferirti il volto, tu anderai con la spada in guardia di faccia schifando quello. Ma s'egli volgesse gli tramazzoni, tu anderai con la spada in guardia di faccia, & così serai sicuro. Et mentre tirera di uno falso, che andasse in guardia alta, tu quello scansando lascierai andare voto, & quando tirera la stoccata, tu con il falso la schiferai, ma sel tirera del tramazzone, tu scorrendo con il piede sinistro verso le sue dritte parti, gli tirerai di uno tramazzone per il braccio della spada si, che la gamba destra seguiti la sinistra.

 

Cap. xvii.

Delle offese che si ponno far contra cingiara porta di ferro.

Essendo in guardia di cingiara porta di ferro. Tu puoi spigne una punta per faccia con il piede destro innanzi & tirare seguentemente di uno mandritto contra il tuo nemico che fosse pur in cotale guardia, overo dopoi che havrai spinta la punta, tirerai di uno riverso per gamba. Overo pur fatta la detta punta, tu potrai passare con il piede sinistro verso le sue diritte parti, & ponendo il tuo brocchiero sotto alla sua mano della spada gli tirerai di mandritto per gamba si, chel piede tuo destro seguiti il sinistro. Tu potresti anchora spignere due punte, una con il piede destro innanzi, tosto passando con il sinistro verso le sue diritte parti, & dopoi che alquanto havrai tirato il pugno a te, spignerai l'altra nella faccia. Tu puoi etiandio levare di uno falso in guardia di faccia passando con il piede destro innanzi, & ferirlo di uno mandritto. Overo spigner una punta seguitata da uno tramazzone pur con il piede destro innanzi. Overo dopoi che havrai fatta la punta facendo vista di dargli di uno riverso, lo ferirai di mandritto.
Overo seguir la detta punta con un'altra punta trivellata, tirando nel far di questa il pugno in dietro.

 

Cap. XVIII.

Delli contrari all'offese della predetta guardia cingiara porta di ferro.

Come il nemico spignera una punta con il piede destro, tu quella con il falso la schiferai, & mentre vorra ferirti del mandritto, tu gittando il piede sinistro di dietro al destro, gli darai d'uno mezzo mandritto nel braccio della spada. Ma spignendo egli una punta, tu con il falso la schiferai, & come vedrai venire il riverso nella faccia tua, tu passando con il piede destro innanzi, in guardia di testa ti riparerai ferendolo seguentemente di uno mandritto per faccia. Ma s'egli spignesse la punta con il piede destro innanzi, tu passando pur con il medesimo destro innanzi con il falso la schiferai. Ma nel passar c'egli fara del piede sinistro innanzi per ferirti le gambe nel traverso di uno mandritto, tu subito gittando il piede destro dietro al sinistro gli ferirai la mano della spada di uno mezzo mandritto, & sel spignesse le due punte, la prima con il piede destro innanzi passando con il falso la urterai, & la seconda con il dritto filo scorrendo con il manco piede seguentemente innanzi & ferendogli con uno falso la faccia. Ma s'egli levasse il falso per darti di uno mandritto havendo il destro piede innanzi, tu gittando il piede sinistro dietro al destro & andando in porta di ferro larga, come egli lascera calar el mandritto per testa, tu con il falso schiferai dandogli d'uno tuo mandritto per faccia. Ma sel spignesse con il piede destro innanzi una punta da uno tramazzone accompagnata, tu medesimamente da quella con il falso ti schermirai, et mentre volgera il tramazzone, tu in guardia di faccia ti ricovrerai. Et quando egli vorra con il piede destro innanzi spigner la punta, tu urterai con il falso senza passeggiare.
Et come vorra far vista del riverso, tu passando con il destro piede innanzi contra cotal vista il dritto filo volgerai. Et volendo egli tirar del mandritto per testa, tu anderai in guardia di testa difendendoti da quello, & dandogli uno simile nella faccia. Ma s'egli spignera con il piede destro innanzi una punta nella faccia, tu senza mover gli piedi sopra quella uno tramazzone volgerai.
Et sel spignera la punta trivellata, tu passando con il piede dritto innanzi a grande passo con il falso la schiferai spignendogli una delle buone nella faccia.

 

Cap. XIX.

Dell'offese che far si debbono in coda lunga alta con il piede sinistro innanzi.

Tu puoi scorgere il piede destro innanzi & fare falso e mandritto. Overo passando pur con il piede medesimo fare un falso & sembiante di mandritto, ma per cio tirargli d'uno riverso. Tu puoi anchora dopoi che del predetto piede avrai passato, spigner una punta & tirare d'un mandritto. Overo passando pur con il medesimo piede tirar una punta da uno riverso seguitata.
Anchora tirando il piede sinistro appresso il dritto, et passando successivamente con il dritto innanzi, lo puoi ferire di uno fendente. Overo con il piede destro innanzi tu puoi spigner una punta da uno tramazzone accompagnata. Overo tirargli cotal punta nella faccia con il predetto piede innanzi, tu potrai passare con il sinistro verso le sue diritte parti, & ponendo il tuo brocchero sotto la sua spada gli tirerai d'uno mandritto per gamba in guisa, che'l piede sinistro seguiti il destro per di dietro.

 

Cap XX.

Delli contrari che si ponno fare a le predette offese di coda lunga alta.

Quando il nemico passando con il piede destro innanzi fara falso & mandritto, tu senza passeggiare ti assetterai in cingiara porta di ferro, & mentre tirera del mandritto, tu passerai con il piede destro innanzi urtando quello con il falso, et subito tirerargli d'uno mandritto per faccia, o per gamba come vuoi. Ma quando facesse falso et vista di mandritto, tu passando con il piede destro innanzi anderai in guardia di faccia.
Et nel volger chel fara del riverso per coscia, tu passando con il piede sinistro innanzi, & volgendo la punta verso terra ti riparerai, spingendogli percio subito una punta nel volto. Et sel spignera una punta egli con il piede destro innanzi per darti a uno mandritto, nel spigner della punta tu passerai con il piede destro innanzi schifandola con il dritto filo. Et quando egli ti vorra ferire del mandritto, tu li spignerai una punta nel volto senza mover piede. Ma quando con il medesimo piede destro passasse per spigner una punta & volger di uno riverso, nel spigner della punta c'egli fara, tu medesimamente passando con il piede destro da quella con il dritto filo ti schiferai. Et mentre vorra tirarti del riverso per gamba, tu gitterai il piede destro dietro al dritto ferendogli il braccio della spada ancho tu con un riverso. Et s'egli facesse uno cangiar di piedi per darti di uno fendente, subito in porta di ferro ti ricovrerai.
Et com'egli passera con il piede destro per ferirti del fendente, tu ti agierai in guardia di testa schifando quello & tirandogli di uno mandritto per faccia o per gamba come vuoi. Ma se con il medesimo piede ti spignesse una punta per darti d'uno tramazzone, tu con il falso quello urterai, et passando con il piede destro verso le sue sinistre parti gli tirerai d'uno mandritto per testa, si che'l sinistro piede deve seguir il destro per di dietro. Ma sel spignesse con il medesimo piede una punta passando seguentemente con il piede sinistro per darti d'un mandritto per gamba, com'egli spignera la punta, tu con il falso della spada la urterai. Et mentre vorra passar per ferirti del mandritto, tu gittando il sinistro piede in dietro gli ferirai la mano della spada d'uno mezzo mandritto.

 

Cap. XXI

Dell'offese che si fanno in coda lunga stretta con il piede dritto innanzi trovandosi.

Con il piede sinistro innanzi potrai spigner una punta, et poi passando con il piede destro dargli di uno mandritto. Overo pur facendo la predetta punta tu poi correre con il piede destro inanzi et volgere uno tramazzone.
Overo dopoi c'havrai spinta la detta punta tu (passando con il piede destro innanzi) farai sembiante di dargli d'un mandritto ferendolo nondimeno d'un riverso per faccia, over per gamba. Anchora dopoi la detta punta spinta potrai passar con il piede destro innanzi tirandogli d'un fendente per testa.

 

Cap. XXII.

Delli contrari che si fanno in coda lunga stretta con il piede dritto innanzi.

Com'egli spignera la punta con il piede sinistro innanzi per cagion di ferirti del mandritto, tu con il falso la urterai. Et volendoti offender con il mandritto senza passeggiamento con mezzo mandritto la mano della spada gli ferirai.
Ma se dapoi c'havra spinta la predetta punta ti volesse dare d'uno tramazzone, a quella con il dritto filo osterai, et seguentemente per esser sicuro dal tramazzone senza mover piede in guardia di faccia ti assetterai. Et se dapoi la prenomata punta egli sembiante facesse di trarti d'uno mandritto, ma percio tirasse di riverso, per defensione della punta a guisa del nemico, una simile spignerai si, che amendue le spade con il filo dritto se incontreranno, et per schifezza del mandritto senza movimento alcuno in guardia di faccia ti agiarai. Et nel riverso chel fara per faccia, tu facendo una mezza volta di mano, in quello urterai, tirandogli d'uno mandritto per gamba o per faccia. Ma sel predetto riverso venesse per gamba, tu subito andando con il piede sinistro innanzi verso le sue parti destre gli spignerai una punta nella faccia, lasciando andar il destro piede per di dietro ali sinistro. Et se dapoi la punta ti volesse ferire la testa di uno fendente, per schifarti dalla punta con un mezzo mandritto la mano della spada gli percoterai, & per schermo del fendente anderai subito in guardia di testa, et cosi riparato in risposta gli darai d'uno mandritto per faccia, o per gamba, come vuoi.

 

Capitolo Secondo, I Colpi

Libro 2

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